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Autoveicoli

A quale categoria "Euro" appartiene la tua auto?

 

La Comunità europea ha emanato una serie di Direttive per regolamentare le emissioni di inquinanti dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate diverse categorie di appartenenza. Per capire a quale di queste categorie appartiene la propria auto è necessario controllare i riferimenti presenti nella carta di circolazione del veicolo. Tali riferimenti indicano quale normativa Euro è stata rispettata dalla casa costruttrice. Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l'indicazione dell'Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2,

 

 

 

su quella di nuovo tipo, formato A4, l'indicazione è riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.

 

 

Ovviamente per i veicoli immatricolati prima dell’avvento della normativa sulle classi ambientali sul libretto di circolazione non è riportato nulla.

 

 

Al momento le norme Euro sono 4:

 

 

 

Attenzione: occorre verificare sempre sulla carta di circolazione (libretto) la Direttiva riportata. Le date di obbligatorietà per le nuove immatricolazioni sono solo indicative ma non determinanti. Molti costruttori commercializzano infatti anni prima dell'obbligatorietà di una nuova categoria Euro, ma sono anche ammesse le commercializzazioni delle giacenze dopo la data di obbligatorietà. Si precisa che l'autoveicolo rientra nella classe ambiente EURO 4 solo se la Direttiva di riferimento riporta la lettera B. Qualunque altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente (Euro1, Euro2, Euro3). Quando si decide l'acquisto di un veicolo nuovo, è dunque importante informarsi anche sulla direttiva europea osservata per costruirlo.




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Asfalto:

L’asfalto è una associazione fra bitume e materiali inerti di vario tipo; queste miscele si possono trovare in natura (in Italia esistono cave nel Lazio, in Abruzzo e in Sicilia) oppure possono essere confezionate artificialmente. Presente in natura sotto varie forme, o derivato dalla distillazione del petrolio, il bitume è un materiale chimicamente e strutturalmente complesso, che contiene un elevato numero di idrocarburi. Da non confondere con il bitume è il catrame, anch’esso un tempo usato per realizzare manti stradali, ma di composizione molto diversa e di qualità generali assai inferiori.

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